Offerte lavoro insegnante: come fare domanda e cosa serve per l’abilitazione

Le offerte lavoro insegnante sono dedicate a due grandi categorie. Gli insegnanti delle scuole private devono sviluppare le skills richieste dalle aziende che vogliono assumere insegnanti. In questo caso non occorre avere l’abilitazione all’insegnamento.

Chi aspira invece a diventare docente nelle scuole pubbliche, per candidarsi a Posizioni Aperte nel campo della formazione deve possedere determinati requisiti e fare un concorso di abilitazione all’insegnamento, passaggio indispensabile per diventare docenti.

Requisiti per concorrere all’abilitazione all’insegnamento

Per candidarsi ad offerte lavoro insegnante il requisito base è ottenere l’abilitazione all’insegnamento. L’abilitazione permette ad un aspirante docente di avere un incarico a tempo indeterminato.

I titoli di studio per ottenere l’abilitazione sono diversi a seconda di dove si vuole lavorare. L’ordinamento scolastico in Italia comprende diversi cicli di istruzione, ovvero:

  • Istruzione prescolastica;
  • Istruzione primaria;
  • Istruzione secondaria;
  • Istruzione superiore.

L’istruzione prescolastica, la cosiddetta scuola dell’infanzia, non è obbligatoria ed dedicata ai bambini dai due anni e mezzo di età ai cinque anni e mezzo. L’istruzione primaria è la scuola elementare, è obbligatoria e dedicata ai bambini dai sei agli undici anni.

Per diventare docenti a tempo indeterminato nella scuola dell’infanzia e nella scuola primaria occorre possedere i titoli di studio che danno accesso alle classi di concorso, ovvero:

  • Laurea in scienze della formazione primaria;
  • Diploma di maturità Magistrale o Diploma di Liceo Socio-Psico-Pedagogico o Diploma sperimentale a indirizzo linguistico conseguito entro l’anno scolastico 2001-2002.

I requisiti precedenti permettono agli aspiranti docenti di accedere al concorso ordinario abilitante alle offerte lavoro insegnante.

La domanda si può presentare solo in via telematica, ad ogni emanazione di ogni bando di concorso il MIUR attiva una pagina tematica dedicata a quel concorso specifico sul proprio sito con tutte le informazioni.

L’abilitazione per insegnare nella scuola secondaria e superiore, ovvero le scuole medie e le scuole superiori, è più complessa.

Si può insegnare con qualsiasi laurea, ma ogni percorso accademico abilita all’insegnamento di una data materia. Sul sito del Ministero dell’Istruzione c’è una sezione dedicata alle classi di concorso dalle quali si può capire quale materia si può insegnare col proprio piano di studi.

Procedure concorsuali in corso: Offerte lavoro insegnante

Il 2022 è un anno importante per il reclutamento del personale docente. Sono in corso varie procedure concorsuali per assumere personale nelle scuole. Il reclutamento dei docenti avviene tramite concorso, oppure attingendo alle graduatorie dei concorsi già banditi in passato.

Le assunzioni in programma consentiranno la stabilizzazione dei precari e l’abilitazione di nuovi insegnanti per la scuola d’infanzia, primaria e secondaria. Al momento sono in corso i seguenti concorsi abilitanti:

  • Concorso straordinario per docenti secondaria;
  • Concorso ordinario per docenti secondaria;
  • Concorso ordinario per docenti infanzia e primaria;
  • Concorso straordinario per l’abilitazione all’insegnamento;
  • Concorso per docenti AFAM.
  • Concorso ordinario per docenti STEM;
  • Concorso straordinario per docenti STEM.

Sono in uscita:

  • Concorso per docenti di sostegno specializzati;
  • Concorso per insegnanti di Religione Cattolica;
  • Concorso personale ATA 24 mesi;
  • Concorso personale ATA terza fascia;
  • Concorso per DSGA facenti funzione;
  • Concorso ordinario per DSGA.

Grande attesa quindi per un concorso straordinario per assumere gli insegnanti di sostegno, come previsto dalla legge di bilancio del 2021. Il piano di assunzioni porterà all’immissione in ruolo 25 mila insegnanti di sostegno che si occuperanno degli alunni con disabilità in modo da permettere la continuità didattica ad ogni classe. Le tempistiche non sono ancora note ma la procedura concorsuale sarà sicuramente veloce.

La riforma per il reclutamento degli insegnanti

L’attuale ministro dell’istruzione, Patrizio Bianchi, ha dichiarato che i prossimi concorsi saranno banditi con cadenza annuale. Una volta espletate tutte le prove dei concorsi già in programmazione ci saranno perciò molti concorsi per accedere alle offerte lavoro insegnante.

Il testo della riforma per il reclutamento degli insegnanti è stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale Serie Generale n.100 del 30-04-2022 per realizzare il Piano Nazionale di Ripresa e Resistenza. Il pacchetto scuola, in vigore dal 1 maggio 2022, ha l’obiettivo di introdurre percorsi certi per chi aspira ad entrare nel mondo della scuola pubblica. I concorsi annuali rendono costante il reclutamento di docenti e favoriscono l’accesso ai neolaureati.

Tutte le procedure concorsuali dei concorsi in corso e di quelli in uscita hanno nuove regole che permettono di velocizzare lo svolgimento dei nuovi bandi.

Un cambiamento sostanziale relativo al reclutamento docenti della scuola secondaria riguarda il sistema iniziale di accesso che si dovrà decidere già dall’Università. Per accedere ai concorsi abilitanti occorrerà scegliere un percorso universitario e accademico abilitante di formazione iniziale e prova finale corrispondente ad almeno 60 crediti formativi universitari accademici, da svolgere dopo la laurea o durante il percorso formativo, per acquisire le competenze teorico-pratiche. Dopo il concorso abilitante occorrerà un periodo di prova in servizio di un anno con valutazione finale.

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