Guida su come riconoscere i funghi

I funghi sono un ingrediente gustoso in grado di donare un tocco di sapore alle nostre pietanze. Chi non ha assaggiato un buon piatto di risotto ai funghi porcini? O una pizza con prosciutto cotto e funghi? O ancora un piatto di tagliatelle ai funghi?
Tuttavia, è importante ricordare che si tratta anche di un ingrediente insidioso. Infatti, come tutti sanno, ci sono alcune varietà di funghi velenose per noi umani.

Per non sbagliare mai e non correre il rischio di raccogliere funghi velenosi, sarebbe bene lasciare che siano i micologi a raccogliere funghi. Per chi non lo sapesse, infatti, i micologi sono gli scienziati esperti in funghi. Loro ne studiano le varietà e gli effetti collaterali che possono comportare. Comunque, c’è da dire che raccogliere i funghi nel bosco è un passatempo divertente. Ci sono molti appassionati di questa attività. Inoltre si tratta di un’attività che può essere condotta con i bambini. I più piccoli si divertono un mondo a passeggiare nei boschi e a cercare con attenzione i funghetti: sembra loro un gioco!

Per evitare di correre il rischio di portare con sé funghi velenosi, però, è bene sapere come riconoscere i funghi commestibili dagli altri. In questo articolo, trovate alcune semplici regole che potranno salvarvi dal veleno.

Come riconoscere i funghi commestibili da quelli velenosi

Saper riconoscere un prodotto alimentare da un altro può rivelarsi un’abilità molto importante. Certo, nella maggior parte dei casi permette solo di portare in tavola dei prodotti di più alta qualità, ma in altri casi salva la vita. Per esempio, mentre riconoscere un limoncello originale permette di non acquistarne uno scadente, riconoscere i funghi commestibili consente di evitare un avvelenamento. L’avvelenamento da fughi, inoltre, può comportare conseguenze che vanno dal mal di pancia alla morte certa. Quindi non va sottovalutato in nessun caso.

Per riconoscere i funghi commestibili occorre osservare attentamente il prodotto. Se questo presenta delle lamelle bianche, è meglio non raccoglierlo. Le lamelle di questo colore sono tipiche dei funghi velenosi. Inoltre, non si deva mai e per nessun motivo raccogliere dei funghi con il cappello rosso. Si tratta senza dubbio di funghi velenosi e mortali. Lo stesso discorso vale per i funghi con il gambo rosso: sono velenosi.

Per mettersi davvero al sicuro, inoltre, occorre lasciare stare i fughi che hanno un cappello con le squame. Insieme a questi, inoltre, è bene scartare anche quelli che hanno un anello attorno al gambo.

Come raccogliere i funghi in sicurezza

Come abbiamo detto, raccogliere i funghi con le proprie mani può essere divertente sia per gli adulti che per i piccini. Tuttavia, si tratta di un’attività che presenta anche dei pericoli. Oltre a seguire i suggerimenti che abbiamo già scritto per riconoscere quelli commestibili da quelli velenosi, si possono usare altre accortezze.

Per esempio, è utile non mettere i funghi raccolti tutti nello stesso contenitore. Infatti, mettere un fungo velenoso in mezzo ad altri funghi commestibili è pericolosissimo. Poiché il fungo velenoso trasmette il suo veleno e intossica anche gli altri prodotti. Meglio avere quindi due borse: in una andranno i funghi sui quali non abbiamo dubbi, nella seconda, tutti gli altri.

Inoltre, sarebbe bene contattare un esperto prima di mangiare i funghi che abbiamo raccolto. Magari se chiediamo ad amici e parenti, possono indicarci un conoscente che abbia praticità nel riconoscere i funghi. Dovremmo ascoltare bene il suo parere e gettare via tutto ciò che un prodotto dubbio. Ne va della nostra salute e di quella di chi mangia con noi. Potremmo anche unirci ad un gruppo di micologia. Ce ne sono diversi in Internet e sono pieni di utili informazioni.

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