Hostess per eventi aziendali: cosa fanno e perché sono importanti

Nell’ambito di un evento aziendale, di qualsiasi tipo esso sia, il lavoro di hostess riveste un’importanza di gran lunga maggiore di quanto non si sia portati a pensare.

La classica “bella presenza” richiesta a chi intende svolgere questa occupazione, infatti, non riguarda solo l’aspetto estetico, ma anche le capacità relazionali del soggetto, che devono comprendere, fra l’altro, un buon eloquio, una cultura generale accettabile ed una certa capacità empatica.

Ciò dipende dal fatto che queste figure professionali, non devono soltanto presenziare all’evento, ma informare, proporre, spiegare e guidare i visitatori e pertanto costituiscono il primo e più immediato tramite fra l’azienda e il pubblico.

Essi sono, in pratica, il biglietto da visita degli organizzatori e la loro immagine rimanda direttamente alla loro, ragion per cui migliore è, tanto più sarà buona l’impressione che gli altri ne ricavano.

Ecco qualche informazione a riguardo.

Chi sono e cosa fanno le hostess

Quando parliamo di hostess, facciamo riferimento ad una figura professionale che sia in grado di coinvolgere il potenziale cliente che giunge all’evento o fiera ed indirizzarlo alla scelta di ciò che si sta promuovendo.

Ad esempio, per lavorare come hostess a Torino si dovranno avere requisiti quali:

  • diploma superiore,
  • padronanza di almeno una lingua straniera,
  • maggiore età,
  • attitudine ai rapporti interpersonali.

In generale, si distinguono due categorie di hostess:

  • congressuali,
  • promoter.

In questo secondo caso ai compiti classici, si affianca quello di promozione di un prodotto o servizio.

Tuttavia, a prescindere da quale evento si tratti, dal congresso alla fiera, dalla cena di gala all’inaugurazione, le hostess sono fondamentali per la sua riuscita.

Sono loro, infatti, ad avere più degli altri un contatto diretto con il pubblico e rappresentano il volto, l’immagine stessa del brand.

Ecco perché per svolgere questo lavoro è necessario possedere le giuste doti personali e relazionali precedentemente descritte oltre a spigliatezza, gentilezza ed educazione.

E poi c’è il sorriso ovviamente, perché ciascuno di noi ama essere accolto da un volto aperto e solare, che indichi immediatamente disponibilità ed accoglienza.

Caratteristiche e qualità di una hostess

Tra le caratteristiche e le qualità principali che non possono mancare in una hostess, come abbiamo affermato all’inizio, la “bella presenza” è d’obbligo, ma con questa espressione non si intende una bellezza da modella, quanto piuttosto un modo gradevole di presentarsi: bisogna essere ben vestite, pettinate e truccate, ma senza eccessi.

Anche se non sempre, è probabile che venga richiesta una statura minima per le donne, che in genere non deve essere inferiore a 1,70 centimetri.

Di solito l’agenzia fornisce abiti e scarpe alle hostess, se invece non è così, meglio optare per un outfit elegante, sobrio ma anche comodo, poiché andrà indossato per tutta la giornata.

Per lo stesso motivo i tacchi medio/bassi sono preferibili a quelli alti.

Per fare la hostess, anche se, come abbiamo visto, non è necessario un percorso di studi specifico, è fondamentale avere una formazione che in genere è interna all’azienda stessa, ma è anche possibile seguire corsi professionali.

L’esperienza, come per qualsiasi lavoro, conta molto e inoltre ci si può specializzare in un determinato tipo di evento (medico, commerciale ecc.) imparando così sempre meglio il linguaggio tecnico dell’ambito scelto.

Se si fa il promoter, infine, è indispensabile conoscere perfettamente il brand per cui si lavora.

Come diventare hostess

Quello dell’hostess è quasi sempre un lavoro a chiamata, ideale per guadagnare qualche soldo e/o arrotondare lo stipendio (è molto ambito dagli studenti).

La paga va da 80 a 100 euro per 8 ore di lavoro, che però possono aumentare in base agli orari, alla distanza da casa e a particolari mansioni richieste (ad esempio il servizio di traduzione).

Chi ha intenzione di diventare hostess dovrà preparare un curriculum dettagliato e completo di due foto (viso e figura intera) e farsi inserire nel database di un’agenzia specializzata.

Tentare come freelance in questo campo è davvero molto difficoltoso e quindi sconsigliato.

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