Papà blogger: la gestione dell’educazione scolastica dei figli

I compiti di un buon padre iniziano dal momento in cui pensi di concepire un bambino. Mentre cresci i tuoi figli potresti affrontare molte difficoltà e situazioni stressanti ma ne varrà la pena perché sentirai l’amore più sincero e genuino del mondo.

Non esiste un libro di istruzioni per essere padre o madre ma i consigli che potrai trovare su www.superpapa.it, creato dal papà blogger Silvio Petta, ti potranno risultare molto utili perché frutto di esperienze vissute e di storie raccontate dai tantissimi papà d’Italia che frequentano il blog.

Sia il padre che la madre costituiranno rispettivamente le prime figure maschili e femminili, sulle quali il ragazzo e la ragazza formano i loro modelli maschili e femminili.

La nuova società ha reso più importante la presenza del padre nell’educazione e nell’educazione dei figli. Nel mondo di oggi, entrambi i genitori lavorano e devono collaborare nella cura dei propri figli. Ciò ha significato che i legami affettivi che influenzano lo sviluppo dei bambini si sono notevolmente arricchiti.

Il ruolo del padre è fondamentale nell’educazione, sviluppo e formazione della personalità dei piccoli. Il legame è fondamentale, essendo fondamentale che il padre sia presente nelle dinamiche familiari, che partecipi e si faccia coinvolgere nell’educazione.

Papà blogger e l’educazione scolastica

Il fatto che i genitori siano coinvolti nell’istruzione dei loro figliè senza dubbio positivo per il processo di apprendimento. I genitori, non solo possono trasmettere conoscenze e insegnare nuove metodologie per apprendere, ma hanno anche la possibilità di educare con amore.

Vari studi hanno concluso che uno scenario di apprendimento è più efficace quando viene trasmesso in un clima in cui prevale l’affettività. Ciò implica dare fiducia e protezione nei confronti del contesto accademico. Sentire il sostegno dei genitori, quindi, è cruciale per lo sviluppo del potenziale dei bambini, nutrire le aspettative di apprendimento e sentirsi in grado di svolgere nuovi compiti o sfide.

I genitori dovrebbero sentirsi parte del processo di apprendimento e dedicarvi del tempo. I bambini devono incorporare l’abitudine allo studio, che si instaura passando dalla supervisione e accompagnamento dei genitori per dosare gradualmente la responsabilità condivisa fino a quando lo studente si regolerà autonomamente e lo studio entrerà a far parte autonomamente delle sue abitudini quotidiane.

D’altronde, se ci troviamo di fronte a un adolescente, sarà necessario offrire aiuto, fornire sostegno e soprattutto dare contenimento emotivo ai conflitti interni che affronta ascoltando con grande assertività. I genitori devono educare trasmettendo valori, comportamenti genuini, accettando la diversità e, soprattutto, marciando al ritmo individuale che ogni studente possiede. Dobbiamo capire che l’apprendimento non è solo memorizzare nuove conoscenze ma anche acquisire una nuova esperienza, conoscere abilità e mobilitare competenze generiche che lo studente visualizza su questo percorso.

Ciò si ottiene solo in un contesto in cui il motore è l’interazione finalizzata all’apprendimento, il che implica la costruzione di un clima armonioso e di collaborazione reciproca che faciliterà il tutto.

Il supporto dei genitori non deve mai essere confuso con l’istituzione scolastica e non bisogna assolutamente pretendere di sostituirsi ad essa ma, bensì, di implementarla e coadiuvarla nel formare la personalità e i valori del bambino.

In questo preciso momento di difficoltà dovuto alla pandemia di Coronavirus poi, il ruolo di confronto tra padri fornito da un blog come www.superpapa.it assume un’importanza ancora maggiore dando spazio e voce ai tanti papà blogger.

La famiglia, infatti, con i figli a lungo a casa impegnati nel seguire corsi online, ha dovuto sopperire alla scuola nel processo di formazione valoriale più che accademico. E anche la mancanza di socializzazione dovuta alla chiusura delle scuola può avere i suoi affetti negativi sulla crescita dei minori con i genitori che dovranno cercare di essere, oltre che le figure autoritarie dedite a dare regole da rispettare, anche i migliori amici dei propri figli. D’altronde trascorrere lunghe e infinite giornate dentro casa non deve essere facile per tutti ed in questo, il ruolo del padre e della madre, risulta fondamentale.

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