Come parlare in pubblico senza sbagliare

Parlare in pubblico è un’abilità molto richiesta. Prima o poi, nell’abito della propria carriera professionale o scolastica, capita di dover svolgere discorsi di fronte ad un uditorio. Cosa fare in quei momenti? La cosa più saggia da fare sarebbe quella di iniziare in fretta a preparare la propria performance. Tuttavia, spesso, di fronte alla necessità di parlare in pubblico, molti cadono nel panico. Come mai?

Diversi studi hanno sottolineato che, per alcuni individui, parlare in pubblico è un’esperienza traumatica. Queste persone sono affette da una fobia specifica, che prende il nome di glossofobia. Essa si manifesta con sudorazione eccessiva, tremore, sensazione di terrore e altri sintomi tipici delle fobie. La causa scatenante della glossofobia è, per l’appunto, il parlare in pubblico. Cosa ci resta da fare, dunque? Di certo, non è possibile nascondersi dietro le spalle di una paura per evitare di far discorsi in pubblico. Infatti, nella maggior parte delle realtà aziendali si chiede ai dipendenti di parlare in pubblico almeno una volta. Inoltre, è necessario parlare in pubblico anche a scuola: dall’esame di maturità alla discussione della tesi.

In questo articolo, vedremo come parlare in pubblico in modo tranquillo e senza errori. Una buona esposizione ha la capacità di farci acquisire professionalità e credibilità agli occhi degli astanti.

Parlare in pubblico: come si fa?

Per parlare in pubblico in modo perfetto occorre seguire i nostri suggerimenti. Li riassumiamo nell’elenco che segue, sperando che via sia chiaro.

  1. Esercitarsi. Per parlare in modo perfetto occorre fare esercizio. L’esercizio dovrebbe comprendere prove, ma anche compiti di dizione. Infatti, parlare con la giusta dizione italiana, e non con inflessioni dialettali, è molto professionale. Tuttavia, esiste un altro campo dove l’esercizio non basta mai: la memoria. Per parlare in pubblico, bisogna ricordare alla perfezione ciò che si vuole dire. Per questo è bene fare i nostri esercizi per migliorare la memoria.
  2. Stabilire un contatto visivo con il pubblico. Il pubblico è fatto di persone, che vogliono sentirsi speciali e uniche. Dunque, stabilire un contatto visivo mentre si parla, permette di interessare maggiormente l’uditorio. Inoltre, l’uditorio, una volta coinvolto con lo sguardo, starà molto più attento al contenuto del vostro discorso.
  3. Conoscere l’ambiente. Sapere quali sono le apparecchiature tecnologiche in funzione e come funzionano, permette di stare più tranquilli. Infatti, se si conoscono bene, si sa anche come aggiustarle in caso di guasti improvvisi.
  4. Familiarizzare con il palco. A casa, le proprie performance sono sempre migliori di quelle in pubblico. Per sentirsi a casa su un palco, quindi, è necessario familiarizzare con questo e capire da dove proviene l’illuminazione.

Cosa non fare quando si deve parlare in pubblico

Ci sono alcune cose che rendono un discorso pubblico un’occasione penosa e imbarazzante. Si tratta delle cose da non fare quando si deve parlare in pubblico. Vediamole: in questo modo ne starete alla larga!

  1. Muoversi troppo sul palco. Se continuate a muovervi lungo il palco, non darete un’impressione professionale. Non sembrerete affatto Alberto Angela che passeggia con eleganza, ma somiglierete più ad un animaletto catturato in gabbia. Inoltre, camminare veloci sul palco costringerà l’uditorio a faticare per ascoltarvi.
  2. Mangiarsi le parole per la fretta. Il pubblico deve avere tempo per comprendere la vostra esposizione. Voi siete gli esperti, non l’uditorio. Quindi, lasciategli tempo per capire e metabolizzare ciò che dite.
  3. Abbassare la testa. Lo fa spesso chi è timido, ma non è una buona abitudine, anzi. Abbassare la testa rende più difficoltoso al pubblico sentire ciò che dite.
  4. Annoiare. Il pubblico odia la noia. Annoiarlo con parole incomprensibili e dati infiniti non è una buona scelta. Il pubblico annoiato non presta attenzione e non tornerà mai ad una vostra conferenza.

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